Al Kampus Siderno è andata in scena molto più di una semplice finale di campionato. L'ultima sfida del girone J del torneo "ASC Piccole Pesti 2017-2018" tra Union Siderno e Audax Locri è stata una vera festa della sportività, dove il talento dei piccoli atleti di 8 anni ha brillato sotto il segno del rispetto reciproco.

La gara inizia subito con una fiammata della Union, ma dopo i primi minuti di studio, l'Audax Locri alza il ritmo. Qui emerge la solidità difensiva della Union: Vincenzo Fuda e Diego Arfè alzano un muro insuperabile, chiudendo ogni spazio con precisione e lealtà.
Il protagonista della prima frazione è senza dubbio Gioele Carà, che impegna severamente il portiere avversario con conclusioni spettacolari. Nonostante gli sforzi di Pietro Trichilo, il numero uno dell'Audax compie veri e propri miracoli, tenendo il risultato in equilibrio. Tuttavia, al 14', la tenacia viene premiata: un’azione magistrale di Pietro Trichilo sblocca il match, portando la Union sull'1 a 0 prima dell'intervallo.
La ripresa vede la Union entrare in campo con grande determinazione. Antonio Caccamo cerca subito la via del gol, ma la partita resta viva grazie alla reazione d'orgoglio dell'Audax Locri, che sfiora il pareggio su punizione.
Il raddoppio nasce da un'azione corale meravigliosa: Carà semina avversari in dribbling e serve Caccamo, il quale, con un tocco di prima da manuale, smarca Pietro Trichilo per il 2 a 0. Da qui, la Union prende il largo:
Paolo Barranca ribadisce in rete una respinta del portiere per il 3 a 0.
Diego De Cuio firma il 4 a 0 con un "tap-in" rapidissimo dopo l'ennesima iniziativa di uno scatenato Carà.
Il momento più bello arriva nel finale. Nonostante il vantaggio, l'Audax Locri continua a giocare con impegno e trova il gol della bandiera. A difendere i pali della Union c'è Azzurra Catalano, scesa in campo con coraggio per sostituire il compagno Cosimo Caccamo, rimasto a casa con la febbre. Il gol subito non toglie il sorriso ad Azzurra, che ha dato il massimo per i suoi amici.
Con il fischio finale sul 4 a 1, la Union Siderno si laurea ufficialmente vincitrice del girone. Ma la vera vittoria è stata vedere i bambini di entrambe le squadre abbracciarsi a fine gara.
Nota di Sportività: Oltre ai gol, restano negli occhi le parate strepitose del portiere del Locri e la capacità della Union di giocare come un unico cuore pulsante. Una giornata dove a vincere non è stata solo una maglia, ma il piacere di stare insieme intorno a un pallone.
Complimenti alla Union Siderno per il primato, e all'Audax Locri per aver onorato la sfida fino all'ultimo secondo!